Un modo diverso di mangiare. Qual è il tuo piano B?

Un modo diverso di mangiare. Qual è il tuo piano B?

Essere preparati è fondamentale, specialmente quando la morsa della fame colpisce e quando le giornate sono piene di impegni e non c’è nemmeno il tempo per pensare! Ecco perchè essere pronti ed avere un piano B è una strategia vincente.

  • Sei tra le persone che escono di casa senza fare colazione, e poi si fermano al bar a fare colazione?
  • A pranzo mangi in mensa, devi uscire per mangiare o hai tempo solo per un panino?
  • La tua giornata è così piena che non hai tempo e voglia di cucinare?

Abbiamo una strategia per te!

Cerchi dei consigli semplici per migliorare le tue abitudini anche quando sei a corto di tempo?

Hai mai pensato di preparare il cibo e portartelo da casa? Ecco i vantaggi principali.

  • sei preparata e pronta invece di lasciare le tue scelte alimentari al caso
  • sei efficiente e cucini diversi piatti in una sola volta ma che coprono diversi giorni
  • hai a disposizione una merenda salutare in borsa, per essere sempre preparata e non farti cogliere dalla morsa della fame

Il vero segreto? Pensare un po’ di più a quel che mangi ogni giorno.

Un altro vantaggio è che sei più consapevole di cosa mangi. Mangiando fuori, in mensa o con pasti pronti corri il rischio di abituarti a cibi industriali, preparati con elevato contenuto di grassi, zuccheri e conservanti.

Qui trovi 6 semplici consigli.
  • Porta sempre con te un frutto da mangiare quando hai fame. Invece di lasciarti attirare da un biscotto o dai crackers, o anziché soffrire le morsa della fame, un frutto è la soluzione migliore. Ti permette di arrivare al pranzo o alla cena con meno appetito. Scegli frutta con basso indice glicemico com mela, pera, prugna, albicocca, anguria (questi sono esempi, preferisci sempre frutta di stagione). Evita la frutta con alto indice glicemico come banana, fichi, datteri e uva.
  • Riempi il tuo piatto di colori vegetali, devono esserne la parte più grande. Almeno il 50% del tuo piatto deve essere verdura. Comincia con quella, masticala lentamente. Essendo ricca di fibre, induce senso di sazietà con basso apporto di zuccheri e grassi. Prediligi le verdure di stagione.
  • Le verdure devono essere sempre fresche? Non necessariamente! Puoi preparare le tue pietanze anche con le verdure congelate: preservano infatti il valore nutrizionale. Verifica nella confezione che non ci siano ingredienti aggiunti nascosti!
  • Hai mai pensato di cucinare una quantità maggiore di cibo? In questo modo puoi dividerla in due o tre porzioni: la fatica di cucinare sarà la stessa! Puoi utilizzare lo stesso ingrediente in piatti diversi: per esempio i cereali possono essere una zuppa, un contorno oppure un insalata! Sii creativa. Puoi giocare anche con le spezie. Oltre a ridurre il consumo di sale (per evitare ritenzione idrica e ipertensione), le spezie danno un tocco di varietà ai tuoi piatti.
  • Vedi spesso pubblicità di piatti in TV? Sono esattamente quelli che NON devi cucinare. Bastoncini di pesce, sottilette, spinacine, crocchette e chi più ne ha più ne metta. Sono tipicamente ricchi di grassi, zuccheri e conservanti. Più un alimento è processato, più ne devi stare alla larga.
  • Anche quando mangi fuori usa gli stessi principi: abbonda con le verdure, evita i prodotti industriali, preferisci lo yogurt naturale (4g di zucchero per 100g di prodotto) a quelli alla frutta (14g di zucchero per 100g di prodotto), i fiocchi di avena al muesli (hanno più fibre e meno zuccheri), il pane integrale a quello bianco (più fibre e minor indice glicemico) e frutta a pezzi interi anzichè frullati, smoothie e succhi di frutta (la frutta intera è più saziante, e ha più fibre rispetto al succo).

Per consolidare una nuova sana abitudine bastano solo 3 settimane.

Hai già scelto quale strategia desideri mettere in pratica oggi?

Buone Sane Abitudini