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Stress e Fame Emotiva

Stress e Fame Emotiva

Alcune persone fanno fronte a situazioni difficili riversandosi sul cibo. Riempirsi di gelato, di patatine o di cioccolata fa sembrare tutto più semplice.

E uno studio di Harvard ne spiega le ragioni.

Si è scoperto infatti che ci sono parti del cervello che sono appagate dal consumo di cibi ad alto contenuto di grassi e zuccheri. E decine di anni di studi psicologici hanno dimostrato che le area appagate del cervello sviluppano dipendenza.

È chiaro che riversarsi sul cibo per risolvere la fame emotiva o nervosa non è una soluzione alle difficoltà che incontriamo tutti i giorni.

Possiamo ottenere dal cibo grasso e ricco di zuccheri una breve fase di sollievo, ma gli effetti a lungo termine sono estremamente dannosi.

Un aiuto

Un esercizio che può essere d’aiuto se soffri di fame emotiva o nervosa è quello di tenere un diario alimentare per scoprire quali sono le situazioni e gli stati d’animo che ti portano a mangiare scorrettamente.

Quando riconosci questi pattern, scriviti su carta delle strategie per evitare che si ripetano.

Per esempio se vedi che la causa della fame emotiva o nervosa è lo stress, cerca di ridurlo con

  • la yoga
  • la respirazione diaframmatica
  • la meditazione
  • l’esercizio fisico
  • tisane rilassanti

Cerca di scollegare il filo conduttore tra lo stato di stress e il cibo e sposta quindi l’attenzione verso le strategie che puoi mettere in pratica per ridurre lo stato di stress.

Un’altra strategia che ti può essere d’aiuto in caso di fame emotiva o nervosa è spostare il focus nel momento in cui ti senti attratta dal cibo:

  • fai una camminata di 5 minuti
  • esci all’aperto
  • ascolta la tua musica preferita
  • chiacchiera con un amico od un collega o un familiare
  • bevi un bicchiere d’acqua

Crea ora la tua lista d’azioni che ti possono aiutare a spostare il focus e scrivitela su un pezzo di carta.

Mettila in pratica per qualche giorno e vedrai come è facile stabilire questa nuova sana abitudine.
Hai scelto quali azioni desideri mettere in pratica oggi?

Un ultimo consiglio? Lasciati aiutare dalla Natura.

Esiste un gruppo di piante officinali, dette adattogene, che aiutano il nostro organismo ad adattarsi alle situazioni di stress e cambiamento. Una di queste è la Rhodiola rosea, consigliata quando si vuole alleviare la stanchezza fisica e mentale e normalizzare il tono dell’umore, migliorando la funzionalità del metabolismo e aumentando l’energia e la vitalità.

La Rhodiola aumenta i livelli di serotonina nel Sistema Nervoso Centrale (SNC), ed è una sostanza in grado di togliere il desiderio ossessivo di carboidrati e svolgere azione sedativa, riducendo notevolmente la fame ansiosa.

L’integratore masticabile A.M.O.R.E., oltre a contenere Rhodiola rosea, contiene crusca d’Avena per stimolare il senso di sazietà.

Per maggiori informazioni, clicca il link qui sotto:


 

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