Stai cercando una tisana sgonfiante e digestiva? Ecco le piante officinali che ti possono aiutare.

Stai cercando una tisana sgonfiante e digestiva? Ecco le piante officinali che ti possono aiutare.

Se stai cercando una soluzione per ridurre il gonfiore addominale e per migliorare la digestione sei nel posto giusto. In questo articolo approfondiamo il ruolo delle piante officinali presenti in una tisana sgonfiante e digestiva, per risolvere problemi come senso di pesantezza, gonfiori, digestione lenta e sonnolenza.

Ci sono diverse piante officinali che si prestano alla preparazione di una tisana sgonfiante e digestiva.

L’azione di supporto al sistema digestivo di queste piante medicinali della tradizione erboristica mediterranea, agisce sui tre organi principali del nostro sistema gastro intestinale:

  • lo stomaco
  • l’intestino
  • e il fegato

Le piante medicinali e le tisane attive sullo stomaco si possono dividere principalmente in 2 categorie:

  • eupeptiche
  • carminative

Le piante medicinali eupeptiche digestive, dal greco eu = bene e peptin = digerire, ovvero digerire bene, oltre a stimolare le secrezioni salivari e gastriche aumentano la motilità dello stomaco e dell’intestino, con azione antispastica e carminativa.

Le piante medicinali carminative facilitano la digestione. Dal latino cārmen, ovvero lo strumento per cardare la lana. Così come la cardatura della lana serve a pulirla e rendere le fibre morbide e soffici, così le piante carminative facilitano la digestione delle fibre alimentari, puliscono l’intestino e riducono la fermentazione dei gas intestinali.

Le piante officinali eupeptiche e carminative sono indicate nei casi di dispepsia, digestione lenta e faticosa, e si assumono preferibilmente dopo i pasti.

Il termine dispepsia deriva dal greco dis = cattiva e pepsis = digestione e si riferisce a sintomi dell’apparato gastrointestinale superiore non attribuibili ad alcuna malattia organica, metabolica o sistemica. I sintomi sono

  • digestione lenta
  • peso sullo stomaco
  • gonfiore dopo i pasti
  • dolore allo stomaco
  • eruttazioni e flatulenze
  • meteorismo
  • reflusso

Un primo passo per risolvere queste problematiche legate alla digestione è quello di evitare pasti abbondanti e ricchi di grassi, limitare il consumo di alcolici, il fumo e agire per ridurre il peso corporeo e il girovita. Si consiglia quindi di masticare bene il cibo (ecco un nostro articolo sull’argomento: Masticare lentamente induce sazietà e aiuta a perdere di peso), e consumare pasti leggeri e frequenti.

Probabilmente questo già lo sai, e se stai leggendo il nostro articolo è perché cerchi un aiuto naturale per aiutare e stimolare la digestione e renderla più leggera.

Ti consiglio in ogni caso di prenderti nota di questo nostro strumento gratuito, La Tua Sana Alimentazione. Un percorso di un mese, completamente gratuito, attraverso il quale scopri ogni giorno nuovi consigli, idee e soluzioni per migliorare la tua alimentazione. Se vuoi, puoi iscriverti qui: Iscriviti gratuitamente a “La Tua Sana Alimentazione”

Ecco alcuni semplici accorgimenti se soffri di digestione lenta.
  • scegli cibi poco elaborati e poco conditi
  • prediligi frutta e verdura fresca o cotta
  • preferisci il pesce alle carni rosse
  • sorseggia tisane digestive dopo i pasti
  • bevi acqua, almeno 1,5 o 2 L al giorno, lontano dai pasti
Limita invece
  • fritti
  • alimenti ricchi di grassi
  • aglio, cipolla, peperoni e peperoncino
  • caffè e alcolici

Bada bene, limitare non significa eliminare completamente. Ma avere la consapevolezza che questi alimenti possono peggiorare la tua situazione digestiva. Quindi prima di assumerli, pensaci due volte.

Vale la pena di soffrire di reflusso, oppure oggi posso saltare il caffè dopo pranzo?
Anche oggi mi verrà sonnolenza dopo il pranzo, oppure mangio leggero e mi bevo una bella tazza di tisana?

Infine è buona norma fare del movimento dopo i pasti, per mettere in moto la digestione e per stimolarla.

Sei solito fare un pisolino dopo pranzo? Prova prima ad aggiungere una passeggiata sotto casa di 15/20 minuti e vedrai che sferzata di energia.
Magari sei a lavoro e ti viene il famoso “abbiocco”. Anche qui un pasto leggero, una tisana digestiva e una passeggiata sotto l’ufficio ti possono aiutare a ristabilire i livelli di energia.

Passiamo ora all’elenco di piante officinali più utilizzate nelle tisane digestive.

  • Achillea (Achillea millefolium, fiore)
  • Camomilla romana (Anthemis nobilis, fiori) 
  • Cumino dei prati (Carum Carvi, frutti)
  • Finocchio (Foeniculum vulgare, fructus)
  • Alloro (Laurus nobilis, foglie)
  • Menta (Mentha piperita, foglie)
  • Anice (Pimpinella anisum, frutti)
  • Zenzero (Zingiber officinale, rizoma)

Ecco qui alcune composizioni consigliate, che puoi farti preparare dal tuo erborista di fiducia o che puoi trovare sul nostro sito:

Tisana digestiva e eupeptica della dott.ssa Panazzolo

20g Anice (Pimpinella anisum, frutti)
15g Coriandolo (Coriandrum sativo, futti)
15g Finocchio (Foeniculum vulgare, frutti)
15g Camomilla comune (Matricaria chamomilla, fiori)
10g Melissa (Melissa officinalis, folia)
10g Menta (Mentha piperita, foglie)
10g Malva (Malva Sylvestris, fiori e foglie)
5g   Genziana (Gentiana lutea, radice)

5% infuso, una tazza dopo i pasti

Tisana composta all’Anice, ad azione carminativa.

20g Anice Anice (Pimpinella anisum, frutti)
20g Camomilla comune (Matricaria chamomilla, fiori)
20g Carvi (Carum carvi, frutti)
20g Menta (Mentha piperita, foglie)
20g Finocchio (Foeniculum vulgare, frutti)

3% infuso, una tazza dopo i pasti

Tisana composta alla Camomilla, ad azione digestiva.

25g Camomilla comune (Matricaria chamomilla, fiori)
25g Valeriana (Valeriana officinalis, radice)
25g Carvi (Carum carvi, frutti)
25g Menta (Mentha piperita, foglie)

4% infuso, una tazza dopo i pasti

Tisana carminativa e digestiva del dott. Zambotti

25g Menta (Mentha piperita, foglie)
25g Rosmarino (Rosmarinus officinalis, foglie)
25g Anice (Pimpinella anisum, frutti)
25g Melissa (Melissa officinalis, folia)

5% infuso, una tazza dopo i pasti