Energia, come aumentarla

Energia, come aumentarla

Ripristina i tuoi livelli di energia

Hai perso la tua verve? Queste strategie possono aiutarti a ricaricare le batterie.

Tutti quanti possiamo avere una giornata con poca energia e ci sentiamo stanchi anche a non fare nulla. Spesso questa sensazione passa velocemente, ma se la stanchezza è cronica potresti avere un problema a livello cellulare.

I mitocondri sono le “centrali elettriche” delle nostre cellule e producono l’energia necessaria per il nostro organismo.

Più invecchiamo, meno energia producono i nostri mitocondri.

Come possiamo contrastare questo processo?

Scegli meglio il tuo cibo.

L’energia prodotta dai mitocondri (l’ATP ovvero adenosintrifosfato. Ti ricordi l’incubo di questo nome all’ora di scienze a scuola!?) viene estratta dall’ossigeno e dal cibo che consumiamo. Per esempio, sorgenti di proteine come il pesce e i legumi sono molto più convenienti energeticamente della carne rossa e degli insaccati poiché sono più facilmente digeribili.

Fonti di proteine come il pesce e i legumi contengono meno grassi trans, e quindi il tuo processo digestivo è più semplice. Inoltre, se sei sovrappeso, ti aiutano anche a fornire un giusto apporto di energia.

Mangia poco ma spesso.

A volte ci troviamo ad avere meno energia perché passa troppo tempo tra un pasto e l’altro. Il ruolo dello snack di metà mattina o della merenda è molto importante. Infatti, anziché abbuffarci a pranzo e a cena rischiando di mandare alle stelle il nostro indice glicemico (il cui repentino calo provoca il senso di fame) è preferibile dividere i fabbisogno giornaliero in cinque pasti.

La frutta fresca è il nostro miglior alleato per uno snack salutare.

Impara a conoscere il carico glicemico.

Il miglior modo di utilizzare l’energia dal cibo è essere consapevoli dell’indice glicemico, ovvero un indice che misura quanto velocemente viene assorbito nel sangue lo zucchero dei cibi. I cibi ad alto indice glicemico danno un picco di energia immediato, seguito però da una valle che ti fa sentire ancora più stanca (ed affamata). Praticamente è come essere sulle montagne russe.

Se invece vuoi andare avanti come un treno, preferisci cibi a basso indice glicemico. Non solo ne gioveranno i tuoi livelli di energia, ma se sei sovrappeso ciò ti aiutare a perdere facilmente qualche chilo.

Controlla l’uso di caffeina.

Certamente il caffè ti può dare una carica immediata, e un paio di tazze al giorno possono aumentare l’attenzione e concentrazione. Prova però a ridurre il consumo di caffè dopo le due del pomeriggio, per non rischiare di disturbare il riposo notturno.

Bevi acqua a sufficienza.

Il 60% del nostro peso corporeo è acqua. Uno dei primi sintomi della disidratazione è proprio il senso di fatica. Sappiamo già che dobbiamo bere almeno 2 litri di acqua al giorno. E alcune fonti di cibo ci possono aiutare, come le zucchine, i pomodori, l’insalata, le zuppe, le verdure cotte in genere.

Dormi a sufficienza.

Sembra banale, ma una delle prime causa del senso di fatica è proprio la mancanza di sonno. I nostri mitocondri (le “centrali elettriche”) sono infatti più efficienti a produrre ed immagazzinare energia nelle ore notturne.

Evita gli schermi nell’ora prima di coricarti per migliorare il tuo riposo. Magari lascia il telefono o il tablet fuori dalla tua stanza. Leggi un libro, ascolta della musica, rilassati o fai una breve passeggiata. Sono tutte attività che faciliteranno il riposo notturno.

Fai Esercizio fisico.

Lo sforzo fisico aumenta i livelli di energia nei neurotrasmettitori, come la dopamina, la norepinefrina a la serotonina. Sono tutte quelle sostanze naturalmente prodotte dal tuo organismo dopo 20 minuti di esercizio e che ti fanno sentire felice.

Se sei abituata o abituato ad una vita sedentaria ti sono sufficienti 20 minuti di attività per 3 giorni alla settimana.

Chiedi aiuto alla natura.

Esistono delle sostanze dette adattogene che permettono alla tua mente e al tuo organismo di adattarsi agli stati di stress diventando più resilienti e scoprendo energie di cui non sapevi l’esistenza.

Un esempio sono l’Eleuterococco, il Guaranà e la Maca.

Riducono il senso di spossatezza e fatica, hanno azione tonica e rinvigorenti.
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