Il consumo di cibi fritti può portare a morte prematura

Il consumo di cibi fritti può portare a morte prematura

Ci sono opzioni di cottura più salutari, come la cottura al forno, che offrono sapori simili senza problemi di salute.

I cibi fritti sono croccanti, friabili, saporiti ma mangiarli trippo spesso può accorciare la tua aspettativa di vita.

Uno studio del British Medicine Journal del 2019 ha dimostrato che le donne che consumano una o più porzioni di cibi fritti (patatine, verdure fritte, pollo fritto, pesce fritto, …) hanno una probabilità il 13% più alta di morire prematuramente ed in generale di contrarre malattie cardio circolatorie. Tale studio è stato condotto su oltre 100 000 donne tra i 50 e i 79 anni, che sono state seguite dagli studiosi per 20 anni.

Sebbene il consumo di fritti dovrebbe essere fortemente ridotto, se non eliminato, per chi conduce una vita sana è possibile concedersi un paio di porzioni al mese senza effetti sulla salute.

Non solo i cibi fritti sono in genere ad elevato contenuto calorico, ma il metodo di cottura può causare la produzione di sostanze cancerogene e il sale abbonda in questo tipo di cibi. E tutto questo può portare all’insorgere di gravi malattie cardiache e morte prematura.

Quali strategie per ridurre il consumo di fritti?

Modifica il metodo di cottura. La cottura al forno, per esempio, permette di mantenere alcune caratteristiche dei cibi fritti (la friabilità, la croccantezza) senza i rischi della frittura

Rivedi la tua dieta nel complesso. Molte delle donne che consumavano cibi fritti avevano in generale una dieta più povera con poca frutta, verdura, cereali integrali e molte bevande zuccherate.

Come al solito non dobbiamo demonizzare un solo tipo di cibo, ma rivedere la nostra alimentazione nel suo complesso.

  • Consumiamo frutta e verdura a sufficienza?
  • Utilizziamo cereali integrali nella nostra alimentazione?
  • La fonte delle nostre proteine è troppo ricca di grassi?
  • Che tipo di bevande consumiamo ogni giorno?

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