Che cos'è la Rhodiola Rosea?

La Rhodiola rosea (conosciuta anche come "radice d'oro" o "radice artica") cresce spontaneamente alle alte altiduini della regione artica e montagnose dell'Europa e dell'asia. È una piante officinale della tradizione est-europea e asiatica a cui vengono attribuite proprietà stimolanti per il sistema nervoso, riduzione dei sintomi depressivi, stimolante nella performance lavorativa e sportiva, coadiuvante nel recupero fisiologico seguente lo sforzo fisico e mentale [1].

A cosa serve?

Le properietà della Rhodiola rosea sono state intensivamente studiate in Russia e nei Paesi Scandivani da oltre 35 anni. La letteratura di riferimento è concorde nell'attibuire alla Rhodiola rosea proprietà adattogene, come quelle riconosciute all'Eleuterococco senticosus (gingseng siberiano): questa pianta officinali produce effetti favorevoli a diverse funzioni fisiologiche, come l'aumento dei livelli di neurotrasmettitori, aumento dell'attività del sistema nervoso centrale, e rafforzamento delle funzioni cardiovascolari.

L'utilità delle piante officinali adattogene può essere meglio compresa con un esempio: svolgono la stessa funzione che ricopre l'allenamento per un atleta. Quando un maratoneta percorre oltre 42 km in meno di tre ore può farlo perché il suo organismo ha, nel tempo, adattato la sua fisiologia per rispondere allo stress generato dall'intensa attività fisica. Allo stesso modo, le piante officinali adattogene contribuiscono a facilitare l'adattamento alle situazioni di stress, in modo tale che la riposta fisiologica del nostro organismo sia più efficiente e meno dispendiosa [2].

L'assunzione di adattogeni naturali come l'eleuterococco o la Rhodiola Rosea comincia normalmente alcune settimane prima del periodi di stress fisico o mentale e dovrebbe continuare durante l'intera durata di questi eventi stressanti [3].

Lo studio di G. S. Kelly conclude affermando: consistentemente ai benefici tipici delle sostanze adattogene, la Rhodiola rosea sembra offrire un aiuto alla resistenza contro agenti di stress fisico, chimico e biologico. Evidenze scientifiche dimostrano che può rappresentare un valido sostituto in quelle situazioni in cui gli adattogeni vengono già impiegati. Appare però evidente l'unicità della Rhodiola rosea nel raggiungere l'efficacia adattogena anche dopo brevi periodi di assunzione, facendone la pianta officinale di elezione per compensare all'aumentato livello di stress fisico e mentale derivate da situazioni in generale stressanti[4].

Lo sapevi che ... ?

A.M.O.R.E. contiene Rhodiola Rosea tra le sue cinque componenti. Vuole essere d'aiuto alla riduzione degli stati di stress generalmente intesi e, in particolare, di contrasto agli attacchi di fame nervosa. Migliora inoltre la capacità di adattamento alle situazioni di stress fisico e mentale prolungate!

di Gianfranco Momoli

Bibliografia

  1. Petkov VD, Yonkov D, Mosharoff A, et al. Effects of alcohol aqueous extract from Rhodiola rosea L. roots on learning and memory. Acta Physiol Pharmacol Bulg (1986);12:3-16. PubMed
  2. Brekhman II, Dardymov IV. New substances of plant origin which increase nonspecific resistance. Ann Rev Pharmacol (1969); 9:419- 430. Annual Reviews Pharmacology
  3. Baranov AI. Medicinal uses of ginseng and related plants in the Soviet Union: recent trends in the Soviet literature. J Ethnopharmacol (1982);6:339-353. PubMed
  4. Kelly, G. S. Rhodiola rosea: a possible plant adaptogen. Alt. Med. Rev., 6.3: 293. PubMed