Che cos'è l'Acido Silicico?

L'acido silicico è un acido dell'elemento silicio (Si), disponibile naturalmente in diverse forme chimiche, delle quali la più studiata e utile all'organismo è l'acido orto silicico (H4SiO4). Piante officinali come il Miglio e l'Equiseto sono ricchissime di acido orto silicio.

La letteratura scientifica di riferimento è molto ampia e completa nel descrivere gli utilizzi terapeutici di Miglio ed Equiseto, e in questo breve articolo tratteremo delle proprietà come la riduzione del rischio di osteoporosi, il rafforzamento dei tessuti duri come unghie, capelli, denti e ossa e l'azione tonificante per la pelle.

a cosa può essere utile l'Acido Silicico?

1. previene l'osteoporosi

L'osteoporosi è una malattia che provoca il deterioramento della struttura ossea, risultante in un aumento della fragilità e quindi nel rischio di frattura. La causa primaria del declino della densità ossea e il conseguente rischio di frattura nelle donne, è la diminuzione degli estrogeni in circolo dall'inizio della fase della menopausa. Esiste il bisogno di individuare soluzioni alternative, soprattutto con base nutrizionale e non farmacologica, che possano contrastare la già citata perdita di densità ossea e quindi lo sviluppo o l'aggravio dell'osteoporosi.

Nel recente articolo di Spector [1] et al. (2008) si sono studiati gli effetti dell’assunzione di acido orto silicico nella stimolazione della produzione del collagene, proteina che partecipa alla costituzione dell’osso, in particolare determina la qualità della microstruttura ossea e quindi la sua resistenza.

L'acido orto silicico (OSA), noto anche come silice solubile, durante l'assunzione per via alimentare subisce l'idrolisi ed è rapidamente assorbito dal tratto gastrointestinale [2]. Studi in vitro hanno dimostrato che concentrazioni fisiologiche di OSA stimolano la sintesi di collagene di tipo I e la differenziazione degli osteoblasti [3].

Inoltre, trattamenti con acido orto silicico di 20 settimane hanno dato risultati significativi e positivi sulla formazione della superficie della pelle e delle sue proprietà meccaniche, suggerendo quindi un rigenerazione delle fibre di collagene in essa contenute [4].

Lo studio afferma: "considerando il ruolo ricoperto dall'acido orto silicico nella mineralizzazione dell'osso, la sua assunzione è utile nella prevenzione e cura degli effetti della osteoporosi" in combinazione con l'assunzione di calcio e di vitamina D. L'effetto principale della somministrazione di acido orto silicico si è osservato nella stimolazione della sintesi del collagene di tipo I, che partecipa nella formazione dell'osso. Le evidenze sperimentali degli ultimi 30 anni suggeriscono un ruolo importante dell'acido silicico nella salute dei tessuti ossei e connettivi. Il trattamento combinato di acido silicio con calcio e vitamina D3 è sicuro e ha un effetto benefico nel rinnovamento osseo, specialmente attraverso il collagene, se comparato con la sola assunzione di calcio e vitamina D3.

Lo sapevi che ... ?

A.M.O.R.E. integratore naturale masticabile contiene Miglio ed Equiseto tra le sue cinque componenti, piante ricche in acido silicico biodisponibile. Utilissimo nel rinforzare capelli e unghie, nonché un valido supporto alla stimolazione di collagene, utile nel processo di re-mineralizzazione e rinnovamento osseo per contrastare l'insorgenza dell'osteoporosi. Migliora inoltre l'aspetto della pelle donando tono e luminosità.

2. migliora il tono della pelle

Segni tipici dell'invecchiamento cutaneo sono una ridotta concentrazione di silicio e acido ialuronico a livello dei tessuti connettivi. Il risultato è la perdita di idratazione e di elasticità della pelle. &Wgrave; stato dimostrato che l'acido orto silicico stimola la produzione di collagene, di tessuto connettivo, la loro funzionalità e la loro riparazione. Per esempio, Barel [4] et al., hanno condotto esperimenti su donne di età compresa tra i 40 e i 65 anni con chiari segni di invecchiamento cutaneo della pelle del viso. Tale studio dimostra gli effetti positivi dell'assunzione di acido orto silicico sulla qualità della struttura superficiale della cute, sul tono e sulla uniformità.

3. rinforza capelli e unghie

Anche l'aspetto di unghie e capelli è correlato all'assunzione di acido silicico, poiché questi sono composti principalmente di cheratina. Le fibre del capello sono costituite da un cuticola protettiva ricca in proteine solforate che circonda la regione più interna costituita da cellule cheratinizzate. Le particolari proprietà meccaniche della fibra del capello (elevata forza di rottura, ottima elasticità) sono alterate da fattori esterni che includono la radiazione UV solare, l'umidità e la temperatura. Le problematiche connesse alla ridotta qualità della crescita e della forza del capello possono essere attribuite alla insufficiente assunzione di acido silicico e vitamine [5]. Questi effetti si manifestano soprattutto con un aumento della fragilità del capello, assieme ai capelli secchi e sfibrati.

Si dimostra che il silicio è coinvolto nella sintesi di glicosaminoglicani per il quale è noto un ruolo strutturale e protettivo nell'azione di reticolazione del tessuto connettivo. Il miglioramento nella struttura complessiva del glicosaminoglicano si trasferisce in un effetto positivo sulla cute e sulla struttura di capelli e unghie. Nell'articolo che riportiamo si sono studiati gli effetti che sono attribuibili all'assunzione per via alimentare dell'acido orto silicico sulla forza del capello e sul suo aspetto e morfologia e sull'aspetto e morfologia della pelle [6]:

  • Riduzione del 16% della rugosità superficiale della pelle rispetto al placebo;
  • Aumento del 35% del tono e dell'aspetto superficiale della pelle rispetto al placebo;
  • Riduzione del 28% della fragilità delle unghie rispetto al placebo;
  • Riduzione del 32% della fragilità del capello rispetto al placebo.

  • In conclusione, è dimostrato che l'assunzione di acido orto silicico, del quale A.M.O.R.E. integratore naturale masticabile è ricco grazie alla presenza di Miglio ed Equiseto nella sua formulazione, porta al miglioramento dell'aspetto e della funzionalità dei tessuti tra i quali pelle, unghie, capelli ed ossa.

    di Gianfranco Momoli

    Note

    Diversi siti informativi disponibili sul web riportano, erroneamente, che il miglio contenga acido salicilico: molto probabilmente tale errore deriva dall'assonanza tra i due composti che però sono chimicamente molto diversi.

    L'acido salicilico, già estratto nel medioevo dalla piante del salice (da qui il nome), è un acido carbossilico aromatico ed è molto più noto nella sua forma acetilata, ovvero con il suo nome commerciale di aspirina (acido acetil salicilico). Sebbene la sua storia sia interessante, non ha nulla a che fare con il miglio, che quindi non contiene questo composto.

    Bibliografia

    1. Spector, Tim, et al. Choline-stabilized orthosilicic acid supplementation as an adjunct to calcium/vitamin D3 stimulates markers of bone formation in osteopenic females. BMC Musculoskeletal Disorders, 2008, 9.1: 85. PubMed
    2. Reffitt DM, Jugdaohsingh R, Thompson RP, Powell JJ. Silicic acid: its gastrointestinal uptake and urinary excretion in man and effects on aluminium excretion. J Inorg Biochem. 1999;76:141-147. PubMed
    3. Reffitt DM, Ogston N, Jugdaohsingh R, Cheung HF, Evans BA, Thompson RP, Powell JJ, Hampson GN. Orthosilicic acid stimulates collagen type I synthesis and osteoblastic differentiation in human osteoblast-like cells in vitro. Bone. 2003;32:127-135. PubMed
    4. Barel A, Calomme M, Timchenko A, De Paepe K, Rogiers V, Clarys P, Berghe D Vanden. Effect of oral intake of choline stabilized orthosilicic acid on skin, nails and hair in women with photodamaged skin. Arch Dermatol Res. 2005; 297:147-153. PubMed
    5. Shimoshima C et al Infuences of protein malnutrition on amino acid composition, trace metal elements and tensile strength of rat hairs. J Nutr Sci Vitaminol (1988) 34(1):67-78. PubMed
    6. Wickett, R. R., et al. Effect of oral intake of choline-stabilized orthosilicic acid on hair tensile strength and morphology in women with fine hair. Archives of dermatological research 299.10 (2007): 499-505. PubMed